domenica 17 gennaio 2010

Viareggio - Figline: 1-0

Prestazione a mmomenti alterni per el Viareggio.
Con di fronte un'avverzaria, il Figline, in ottima forma ottiene tre preziosissimi punti che speràmo servin da "la" a un girone di ritorno di riscatto.
Il gol - nianco a ddirlo - è arivato grazzie a Marolda, che ggià s'era reso pericolossissimo in almeno un paio d'azzioni.
Arbitro 'nguardabile e iritante, e 'ssu ccollaboratori anco péggio.

Ma ecco la mì classìfia.
RAVAGLIA: 6
Ottime parate e vvalche cappellata, ma tutto sommato sufficente
CARNESALINI: 6,5
Vando decide e pole cambià ppasso è devastante sulla fascia. Ottimo 'n difesa.
BRIOTTI: 6
Sempre attento, ma valche sbavatura ha fatto tremà 'l pubblico 'ntirizzito e fatto perde valche capello a Leonardo Rossi!
RECCOLANI: 6
Come Briotti, pare meno sereno del zolito anco se il lancio per il gol di Marolda mi par sia partito da' ssù piedi.
FIALE: 6,5
Puntuale sulle chiusure, un po' macchinoso vando deve 'mpostà la ripartenza.
BENASSI: 6,5
Aveva un cliente scomodissimo da domà, vel Frediani che col Viareggio s'esalta e si rende anco antepàtio per dell'atteggiamenti pogo sportivi. Però 'l bravo Maicol è riuscito a disinnescarlo, soprattutto ne' ccontropiedi.
COSTANTINO: 7
Una delle più belle partite di vest'anno: malgrado 'l trattamento rude (e impunito) che ha avuto ha seminato 'l panico ogni volta che s'avvicinava nell'area di rigore ospite.
TAORMINA: n.g.
PIZZA: 6
Valche erroraccio in fase di ripartenza che poteva gostà ccaro, un rigore con palla 'n movimento sparata fori, ma 'l zu' prezzioso lavoro oscuro di continuo ed estenuante tamponamento lo rende inzostituibile.
MAROLDA: 7,5
La stoffa del goleador ce l'ha, e stavolta l'ha dimostrato, con un gol da cineteca, alla Van Basten!
PANARIELLO: n.g.
MANDORLINI: 5
Ci s'aspetta di più da lu': sembra che ni bruci 'l pallone fra 'ppiedi. E 'nvece dovrebbe èsse vvello che crea ppresupposti per un attacco.
CRISTIANI: 4
Praticamente inesistente. E nel primo tempo un pallone che sfilava davanti a llù solo-soletto chiedeva solo d'èsse bbuttato drento. Continua 'l zù "periodo no"!
FERRARI: n.g.

FIGLINE: 7.
Bella squadra con un reparto offenzivo veramente perioloso: vando Frediani e Fanucchi decidevin di fa sul zerio per il Viareggio erin dolori.
Meno male l'han presa nel fiocco!

ARBITRO (E SEGNALINEE): fatela voi la pagella, l'occhi ce l'avete. Mi son rotto di lamentàmmi che ddopo mi date del Tommaso Bertuccelli!

martedì 8 dicembre 2009

mercoledì 18 novembre 2009

Il Viareggio dell'era Mendella

La stessa squadra con i rinforzi di lusso, fra i quali "Mazinga" Guerrini, Paolo Valori e il "pietrasantino" Gigi Cecchi, forze più famoso nel mondo per èsse 'l figliolo della Fauzia!

In tribuna, ve' ddu' scalmanati che salutano sono io e 'l mì fratello e qualche posto più 'n basso, a ddestra, "Boccasenzossi" e "Pantera sei forte".

martedì 17 novembre 2009

Massimo "Pappiana" Gargani


Riccomini lo chiamava "Pappiana" per il luogo da dove proveniva o "Fischio" per la gobbetta che lo faceva somigliare a un fischietto.
Parlàmo di Massimo Gargani, duttile gioatore arivato nell'epoca mendelliana, per me uno de' mmiti incontrastati della storia bianconera.
Un mito perché 'n poghi come llù erin generosi e si spremevino fino all'ultima stilla di sudore.
Per vella su' caratteristica lì ni si perdonava perzino i proverbiali piedi a fero da stiro che lo facevin - seòndo me - sottovalutà dalla stampa che 'un conziderava il lavoro oscuro che era tanto e di qualità.
Gargani ha avuto le su' glorie e soddifazzioni perzonali: riòrdo un Viareggio-Cararese.
Sullo 0-0 commette un clamoroso erore difenzivo permettendo all'apuani d'andà 'n vantaggio.
Gran parte del pubblico - ingeneroso come solo a Vviareggio potemo avè! - lo becca e lo fistia.
Si riparte e du' azzioni doppo il zù 'olpo di testa pareggia le sorti dell'incontro (che pò se 'uni sbaglio finirà 2-1 per noi... ci vorebbe Massimo Guidi...). Grinta e occhi 'nferociti verzo 'l settore che pogo prima ne chiedeva la sostituzzione.

Altra partita.
La memorabile partita Viareggio-Nuova Pistoiese, il mècce-clù: la prima contro la seònda 'n classìfia e 'n 7.000 in uno stadio da brividi!
Tra le file dell'avverzari gente come Campioli, Pazzini e se 'uni sbaglio anche un certo Aglietti.
La partita parte male: si facciamo 'nfilzà e la curva nord arancione esplode gaudente.
Ma a raddrizzà l'incontro ci penza 'l mitico "Pappiana" che al termine firmerà una doppietta.
Strepitoso il zù seondo golle e l'abbraccio forte-forte con l'allenatore Morgia (vedi la foto a fianco, da Il Tirreno).
Ma la partita di Gargani è con la temutissima punta Campioli che letteralmente non ce la farà a ttoccà palla, s'innervosisce e pitìzza con "Pappiana" per 45 minuti; nell'intervallo però l'arbitro lo trova al termosifone degli spogliatoi, steso come un paio di braette ad asciugà. E nel seòndo tempo si dà una calmatina e verà sostituito.

Ma l'immagine del nostro perzonaggio che riòrdo è vando durante 'l ritiro mattutino di fronte all'hotel Astor, mentre tutti l'altri bighellonavino e scherzavino lù era a ssede su una panchina a léggisi un tomo alto e ppeso guasi come 'l Capitale di Carlo Marz!
Se ppò facesse finta vello 'unno so!

I ggioatori del Viareggio (anco velli 'nfortunati!)

(Se cliccate sull'immagine si vedin meglio...)

lunedì 16 novembre 2009

domenica 15 novembre 2009

Chi e'?


Chi è vesto arzillo e sorridente vecchietto che ho scelto come logo del presente blog?
Chi ha frequentato la tribuna lato norde forze lo rionosce: è "Boccasenzossi", un nomìcchioro dato da' ssù vicini di posto. Ma si chiamava Giorgetti (nome? boh?).
L'omino 'n causa io me lo riòrdo fin da piccino vando lo trovavo tutte le mattine all'entrata della scola elementare di via Trieste a vende' foaccìne, merendini e duri di menta, sempre col zoriso (senza denti) sulla bocca.
Po' me lo ritrovo allo stadio valche anno doppo (ma lù c'è sempre andato, mi dìino).
Sempre tra 'pprimi a arivà al campo, si sedeva sempre al zu' posto, sempre zitto si guardava la su' partita (odiava certamente i ggufi!) accanto a ssù amici (se valcuno di loro lo 'onosce meglio mi passi valche aneddoto!!!) che lo pigliavino sempre bonariamente 'n giro talvolta offrendoni caramelle dure, pistacchi o mmente che lù - un po' per sfida, un po' per ghiottoneria - si pigliava e ciucciava pian pianino per tutta la durata della partita.
Ma era una sentenza: se ni rideva la gota si vinceva, ma se scoteva la testa stà pur certo che 'l Viareggio usciva male dall'incontro.
Po' un giorno di valche annetto fa 'un zi vide più.
Venni a ssapé che lù le partite oramai le guardava da lassù in alto.
Il zu' novo posto fisso, e la doménia, sicuramente è sempre tra 'pprimi a prende' pposto.
E se ffosse per me n'intitolerei se non lo stadio per lo meno la tribuna norde!

Viareggio 1986-1987

L'anno doppo, nel campionato 1986-87 (credo che adesso fosse propio Interegionale), arivò dalla Massese l'esperto Del Francia e da 'ummi riordo vale squadra (dal Pietrasanta?) il portiere Andrea Ceccotti.
Vest'ultimo - che dall'aspetto sembrava un angelo baggiano - più che un rinforzo mi sà che era un ripiego per la partenza di Checchi (che andò a chiudere la cariera, se non sbaglio, alla rivelazione Bozzano) perché pigliava de' ggolle assurdi vanificando un giòo di squadra che 'un era per gnente male.
Meno male (non per lù, ovviamente) una domènia per tuffàssi 'm parata picchiò la chiòcca contro 'l palo come fece appena prima d'intraprendé la su' cariera di cantante, Julio Iglesias vando gioava nel Real Madrid.
Ceccotti non scalò le hit-parade né cantò mai, ma lasciò 'l posto per qualche settimana a un portierino locale (non mi riordo chi, forze Lazzerini? vello che po' andò a ffa 'l vice a Mannini) che non dispiacque affatto.

Viareggio 1985-1986

No, ma vvoaltri fate 'aso alle gradinate: c'è ppiù ggente allora che oggi (interegionale o serie D) che oggi 'n zerie C1!