Visualizzazione post con etichetta personaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta personaggi. Mostra tutti i post

mercoledì 25 gennaio 2012

Addio Brunello!

Fu grazie a lù mi cominciai a 'nteressà, bamboretto, al Viareggio: tutte le volte che tornava dalla Passeggiata con mi mà mi diceva il risultato della partita letto al Bar Olimpia.
Fu lù che stressò il Tofanelli per fammi avere una maglina di vel Viareggio in cui militava, giovinetto, vel Michele Pizza, pappà del mitico Samu, oggi "bandiera" della squadra.
Fu lù che mi dette l'abbonamento che gli fu donato dal Viareggio vando era Presidente della Circoscrizione Darsena, e col mì fratello da lì 'n poi andammo regolarmente allo stadio tutte le doménie.



Addio pappà, ora che anco te 'un sei più tra nnoi, va a sederti lì, accanto a Boccasenzossi e tifate sempre per le zzebre.

mercoledì 1 dicembre 2010

mercoledì 24 novembre 2010

martedì 2 novembre 2010

martedì 28 settembre 2010

domenica 30 maggio 2010

'Un c'è sseghe: oggi bisogna vince!


Anche Boccasenz'ossi sarà dei nostri!

mercoledì 18 novembre 2009

Il Viareggio dell'era Mendella

La stessa squadra con i rinforzi di lusso, fra i quali "Mazinga" Guerrini, Paolo Valori e il "pietrasantino" Gigi Cecchi, forze più famoso nel mondo per èsse 'l figliolo della Fauzia!

In tribuna, ve' ddu' scalmanati che salutano sono io e 'l mì fratello e qualche posto più 'n basso, a ddestra, "Boccasenzossi" e "Pantera sei forte".

domenica 15 novembre 2009

Chi e'?


Chi è vesto arzillo e sorridente vecchietto che ho scelto come logo del presente blog?
Chi ha frequentato la tribuna lato norde forze lo rionosce: è "Boccasenzossi", un nomìcchioro dato da' ssù vicini di posto. Ma si chiamava Giorgetti (nome? boh?).
L'omino 'n causa io me lo riòrdo fin da piccino vando lo trovavo tutte le mattine all'entrata della scola elementare di via Trieste a vende' foaccìne, merendini e duri di menta, sempre col zoriso (senza denti) sulla bocca.
Po' me lo ritrovo allo stadio valche anno doppo (ma lù c'è sempre andato, mi dìino).
Sempre tra 'pprimi a arivà al campo, si sedeva sempre al zu' posto, sempre zitto si guardava la su' partita (odiava certamente i ggufi!) accanto a ssù amici (se valcuno di loro lo 'onosce meglio mi passi valche aneddoto!!!) che lo pigliavino sempre bonariamente 'n giro talvolta offrendoni caramelle dure, pistacchi o mmente che lù - un po' per sfida, un po' per ghiottoneria - si pigliava e ciucciava pian pianino per tutta la durata della partita.
Ma era una sentenza: se ni rideva la gota si vinceva, ma se scoteva la testa stà pur certo che 'l Viareggio usciva male dall'incontro.
Po' un giorno di valche annetto fa 'un zi vide più.
Venni a ssapé che lù le partite oramai le guardava da lassù in alto.
Il zu' novo posto fisso, e la doménia, sicuramente è sempre tra 'pprimi a prende' pposto.
E se ffosse per me n'intitolerei se non lo stadio per lo meno la tribuna norde!